You are here:   25 - 28 / 11 / 2008
Register   |  Login

Scarica PDF

 

Mercoledì, 26 Novembre 2008 - Il Consigliere del Consorzio SD@, Prof. Dott. Melchiorre Fidelbo, interviene nei lavori congressuali del III Forum Risk Management Arezzo all'interno della sessione "Un percorso di sicurezza ed efficacia: il fascicolo sanitario per il cittadino al centro del SSN" con un intervento dal titolo: "Dal Registro Tumori Integrato al Fascicolo Sanitario Oncologico".

Il Consorzio SD@, braccio operativo del Registro Tumori Integrato Catania-Messina-Siracusa (RTI) insieme alla collaborazione con l'Azienda Universitaria Ospedaliera Vittorio Emanuele, Santo Bambino Ferrarotto sotto il patrocinio della Regione Sicilia Assessorato alla Sanità, partecipa al 3° Forum Risk Management in Sanità in relazione allo sviluppo del Software SWOnc, all’interno del più ampio progetto della costruzione di un Fascicolo Sanitario Oncologico Elettronico.

 

Il Forum è uno spazio aperto ad esperienze di eccellenza che vedano l'impiego di soluzioni ICT per il miglioramento e l'ottimizzazione dei processi gestionali-organizzativi e di erogazione dei servizi in Sanità.
La Regione Sicilia, insieme all’Assessorato alla Sanità e all’Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele presentano il progetto sviluppato congiuntamente con il
Consorzio SD@, l’Università di Catania Dipartimento G.F. Ingrassia ed il

Registro Tumori Integrato che ha portato alla realizzazione di un Software per la Gestione di un Reparto di Ematologia con integrato un modulo per il controllo del rischio nella somministrazione dei farmaci chemioterapici.

L'iniziativa è diretta esclusivamente a best practice presentate congiuntamente dal soggetto presso il quale l'esperienza/progetto è stata implementata e dall'aziende di ICT, che ha fornito la tecnologia ed il know-how per la realizzazione dell'esperienza/progetto.

Si è dunque inteso valorizzare l'esperienza e la tecnologia utilizzata chiamando a presentare chi ha implementato nella propria realtà l'esperienza e chi ha fornito la tecnologia necessaria. Obiettivo dell'iniziativa è permettere la presentazione e l'approfondimento delle esperienze di eccellenza e delle soluzioni ICT da queste impiegate per il loro eventuale trasferimento in altre realtà.
Un'esperienza che ha dato risultati positivi può infatti essere replicata in altre realtà o a livello di sistema sanitario nazionale evitando ulteriori sperimentazioni similari, con risparmio di risorse.

 

Scheda del Progetto:

 

A partire dall’univocità dell’anagrafica, acquisita dalla Tessera Regionale è possibile ricavare l’intera storia clinica di un paziente che sia stato in cura presso una struttura che abbia adottato SWOncE®, come software di gestione ambulatoriale.

Una delle criticità più importanti affrontate presso l’Unità Operativa di Ematologia del Ferrarotto è stato il riuscire a dare uno strumento che riesce a seguire la storia clinica del paziente sia dal punto di vista cronologico che da quello più strettamente clinico. Tale problema è stato affrontato inserendo la possibilità di visualizzare più dati storici (ad es. storico delle visite, degli accertamenti, delle prescrizioni, ecc.).

 

Altro punto critico affrontato è il fornire le giuste dosi e le corrette indicazioni per la preparazione dei farmaci di chemioterapia. Tutto il procedimento è controllato sia mediante algoritmi che interrogano il database in base agli indici di massa corporea inseriti sia grazie all’utilizzo della protocollazione farmaceutica.

 

Il sistema è stato dotato anche della possibilità di estrarre i dati necessari per la preparazione del flusso T richiesto dalla regione per il monitoraggio dei farmaci chemioterapici, sempre per il controllo del rischio clinico è stata rilevata ed

implementata la necessità di tracciare i farmaci ed il paziente con etichette adesive i primi e con braccialetti di riconoscimento i secondi in modo da poter monitorare con un terminale il percorso sanitario e le sue possibili varianti.

 

Il personale ha evidenziato un notevole miglioramento con la nuova organizzazione del flusso di lavoro e nel flusso dell’utenza agli ambulatori.

E’ stata evidenziata la semplicità della refertazione e dell’uso dei protocolli di Chemioterapia, oltre alla sicurezza della somministrazione